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21 aprile | Il Futuro che vogliamo. Idee per l’Italia dal mondo delle Public Utilities.

Martedì 21 aprile, dalle 15 alle 17
Videoconferenza in diretta

Il Futuro che vogliamo. Idee per l’Italia dal mondo delle Public Utilities è il titolo dell’incontro che si terrà on line promosso da FormazioneMaggioli.

L’emergenza sanitaria ha reso evidente l’essenzialità dei servizi pubblici locali ed anche la capacità di risposta delle aziende di Public Utilities.
Oggi, tuttavia, il tema è il futuro, fatta di problemi da risolvere ma anche del possibile ruolo che queste aziende potranno giocare nel rilancio del Paese.
Di questo discuteranno i principali attori di questo mondo, in un giro di tavolo in cui di parlerà di utilities e d’Italia.

Interviene, tra i maggiori vertici del settore, Alessandro Russo, Presidente di Confservizi Lombardia e Gruppo CAP.

Futuro che vogliamo PROGRAMMA E ISCRIZIONE

Per chi volesse riascoltare gli interventi CLICCA QUI

17 aprile | Confservizi Lombardia al primo appuntamento del Tavolo per lo Sviluppo di Regione Lombardia

Confservizi Lombardia questa mattina è stata chiamata al primo appuntamento del Tavolo per lo Sviluppo di Regione Lombardia.

La delegazione formata dal Presidente Alessandro Russo (in videocollegamento), il vicepresidente Paolo Franco (in sala) e il Direttore generale Giuseppe Viola (in videocollegamento) è stata chiamata a rappresentare le aziende dei servizi pubblici lombardi, portando il proprio contributo alla discussione in merito a quali azioni e in che modalità favorire la ripresa del sistema economico-sociale della Lombardia.
Un’occasione in cui abbiamo ribadito la disponibilità a lavorare, fin da subito, in particolare in un’ottica di coordinamento tra istituzioni e parti sociali, per la ripartenza della nostra regione a sostegno delle persone, delle imprese e dei territori.

Dai prossimi giorni, suddivisi in ‘sotto-tavoli’ tematici, i nostri rappresentanti parteciperanno attivamente alla costruzione di una proposta che sarà sottoposta in plenaria ai vertici regionali, e successivamente al Governo, per far ripartire il Paese evitando il rischio di disuguaglianze sociali.

15 aprile | L’intervento del coordinatore del Settore Farmacie Renato Acquistapace in audizione alla Commissione Sanità di Regione Lombardia

Pubblichiamo qui di seguito l’intervento del coordinatore del Settore Farmacie di Confservizi Lombardia, Renato Acquistapace, intervenuto questa mattina (15 aprile 2020) in audizione alla Commissione Sanità di Regione Lombardia per parlare di Farmacie alla luce del Piano Sociosanitario Integrato Lombardo.

” (…) Come rappresentanti delle oltre 400 farmacie pubbliche regionali associate a Assofarm/Confservizi Cispel Lombardia, nella nostra visione della farmacia come presidio territoriale di prima istanza del Sistema Sanitario Nazionale riteniamo prioritario oggi più di sempre – e qui ne formuliamo la proposta – che il Piano Sociosanitario Integrato Lombardo prenda in considerazione il potenziamento del settore farmaceutico prevedendo per esso oltre a quanto già ipotizzato, l’acquisizione di una maggiore centralità anche nell’erogazione dei farmaci che vengono oggi erogati dalle farmacie ospedaliere o dalle strutture sanitarie territoriali attraverso la c.d. Dispensazione Diretta, da una parte per la specificità del ruolo professionale del farmacista ancora una volta evidenziatosi in questo periodo di emergenza e a garanzia della sostenibilità del sistema, dall’altra per le nuove esigenze di contenimento sociale nate con la pandemia e che non saranno certamente solo temporanee…”

LEGGI QUI: Audizione 15.04.2020

Il ruolo e le azioni delle nostre aziende durante e dopo l’emergenza Covid-19

Dalla preoccupazione iniziale per il gruppo di lavoratori di Codogno, alla difficoltà di affrontare la fase 2 di questa emergenza Covid19, alle azioni avviate dalle aziende dei servizi essenziali in tempo di crisi e, ancora, al ruolo decisivo nell’economia del territorio e al nuovo modo di lavorare delle persone.

Sono questi alcuni dei temi toccati nell’intervento di Alessandro Russo, Presidente Gruppo CAP e Confservizi Lombardia, alla tavola rotonda on line promossa dal Centro Studi Borgogna di Milano. “La nostra missione è far partire per primi l’economia attraverso gli investimenti. Il vero welfare sarà rilanciare nel modo più veloce e sburocratizzato il piano di investimenti (per il Gruppo CAP di 120 milioni di euro). Nei prossimi anni 2021 e 2022 dobbiamo spingere sul far realizzare quanto perso nel 2020 in termine di opere a favore dei cittadini”.

Marco Cipriano, Core Sesto e responsabile del settore Ambiente di Confservizi Lombardia ha aggiunto: “Devono cambiare i metri di giudizio. E’ necessario ad esempio ripensare il rapporto tra mercato e servizi pubblici. Occorre che il pubblico abbia la capacità di controllare e regolare. Occorre un ripensamento della natura stessa dell’economia, pensare a un sistema di sviluppo che sia ambientalmente, socialmente e dal punto di vista della salute sostenibile”.

Per riascoltare gli interventi: CLICCA QUI

#iorestoacasa I nostri uffici sono a vostra disposizione. Siamo tutti in Smart working

In linea con le deliberazioni del Consiglio dei Ministri e di Regione Lombardia, che limitano  gli spostamenti delle persone e incentivano fortemente il lavoro da casa, gli uffici di Confservizi CISPEL Lombardia sono a disposizione degli associati, in modalitàsmart working.

Ecco tutti i nostri contatti:

Segreteria (Veronica Pagan)
Tel: 02-57300000
Cell: 375-5472725
e-mail: segreteria@confservizilombardia.it

Area Formazione (Miriam Carbone e Francesca Ceron)
e-mail: formazione@confservizilombardia.it e francesca.ceron@confservizilombardia.it
Cell: 375-5703449

Settore Energia e Ambiente (Massimo Di Domenico)
Mail: massimo.didomenico@confservizilombardia.it
Cell: 345-3911671

Settore Farmacie (Giuliano Masina)
Mail: serviziofarmacie@confservizilombardia.it
Cell: 335-5438385

Comunicazione (Paola Busto)
Mail: newsletter@confservizilombardia.it
Cell: 333-2162119

NOVITA’ | Servizio di prima assistenza gratuito e help desk per il calcolo del nuovo metodo tariffario sui rifiuti urbani

Abbiamo il piacere di segnalare che Utilitalia, in collaborazione con la fondazione Utilitatis e Confservizi CISPEL Lombardia, mettono da oggi a disposizione delle imprese associate un servizio di prima assistenza gratuito ed help desk per il calcolo del nuovo metodo tariffario sui rifiuti urbani che consenta, sulla base dei dati di input del gestore, di elaborare correttamente la tariffa e di calcolare delle analisi di sensitività sui parametri per i quali la delibera ha indicato un intervallo sui valori di riferimento.

Il supporto sarà principalmente offerto su:

• Gestione del modello
• Rielaborazione dei dati contabili da utilizzarsi, con input nel calcolo della tariffa
• Spiegazione del calcolo e dei meccanismi
• Implementazione delle nuove logiche di calcolo

Il servizio di “Help Desk Tari” sarà disponibile CLICCA ANCHE QUI

– ogni giorno attraverso il contatto mail helpdesk.rifiuti@utilitalia.it e, previo appuntamento, presso le sedi Utilitatis.
– due giorni alla settimana presso gli uffici della Confservizi CISPEL Lombardia e, laddove necessario, presso le aziende.

Per informazioni scrivere a ambiente@confservizilombardia.it

Dalle gender quotas alle diversity quotas | I dati parlano chiaro: la diversità fa guadagnare le aziende

Presentati i risultati della ricerca condotta da Confservizi CISPEL Lombardia in collaborazione Università Milano Bicocca e REF Ricerche all’interno delle utility lombarde
OLTRE LE ‘QUOTE ROSA’. DIVERSITY E TOP MANAGEMENT.
I DATI PARLANO CHIARO: LA DIVERSITA’ FA GUADAGNARE LE AZIENDE
La diversità (non solo di genere) è la leva decisiva per migliorare l’impresa, i luoghi di lavoro, la vita e le relazioni tra le persone. C’è molto ancora da lavorare in campo culturale per diffondere modelli, buone pratiche e scambiarsi esperienze. La testimonianza di Alessia Mosca firmataria della legge sulle ‘quote rosa’ (2011) prorogata nei giorni scorsi, la voce di donne al vertice e della rettrice Uni Mi-Bicocca Giovanna Iannantuoni

“Le leggi da sole non bastano. Ma pensiamo da dove siamo partiti 10 anni fa, quando la presenza femminile nei CdA delle aziende quotate (e nei Collegi sindacali) era al 3% e vediamo la portata di questo straordinario cambiamento in un tempo così ristretto, anche rispetto al resto d’Europa. Da Italia maglia nera per presenza femminile nei luoghi di massimo potere siamo diventati con il nostro 37% un modello di governance migliore. Un risultato ottenuto grazie anche alle sanzioni applicate in caso di inottemperanza”.
A parlare, è Alessia Mosca, segretario generale Italia ASEAM e vicepresidente Fuori Quota, intervenuta il 29 gennaio all’interno del convegno di restituzione della ricerca ‘Dalle gender quotas alle diversity quotas’ condotta da Confservizi CISPEL Lombardia in collaborazione Università Milano Bicocca e REF Ricerche all’interno delle utility lombarde, affiancata dai dati raccolti tra le aziende quotate e nelle Amministrazioni pubbliche.
Un’occasione in cui, annunciando la proroga della legge che porta anche il suo nome (a sei mandati per le quotate), non ha mancato di ribadire quanto ancora ci sia da lavorare.
“Occorre avere la capacità di spostare la direttrice culturale oltre il mondo del lavoro, allargando lo sguardo all’intera società”, ha sostenuto il Presidente di Confservizi CISPEL Lombardia Alessandro Russo intervenuto al convegno in Università Milano-Bicocca, e che ha insistito sull’importanza di lavorare sul tema delle diversity (di età, formazione e estrazione…) come valore aggiunto, a partire dalle aziende di pubblica utilità che rappresenta. “Le aziende devono sapersi adeguare ai cambiamenti e alle trasformazioni del contesto sociale – aggiunge – affinché i servizi/prodotti che offrono rispecchino i bisogni di un tessuto sociale sempre più plurale”.

Come testimoniano i dati raccolti e presentati da Veronica Pagan Project Assistant Confservizi Cispel Lombardia – che ha condotto la ricerca insieme a Giuseppe Viola Direttore Generale Confservizi CISPEL Lombardia, Loredana Bracchitta Avvocato Amministrativista e Presidente del Gruppo AeB, Alice Mazzucchelli Ricercatrice dell’Uni Mi-Bicocca, Claudia Peiti Senior Economist di REF Ricerche – la presenza femminile nei CDA è aumentata (fino a toccare il 40%), si è ridotta l’età media dei componenti, la presenza è più eterogenea in termini di età e di profili professionali, ci sono più laureati e con un titolo di studio post-laurea, sono aumentati gli effetti positivi sia sulle performance delle società, sia sui temi della sostenibilità.
E’ cresciuta l’adozione di misure di Diversity Management, ad oggi volte principalmente a favorire la conciliazione casa-lavoro dei dipendenti.
Una situazione che, come illustrato dalla prof. Roberta Provasi e Murad Harasheh dell’Università Milano-Bicocca, si ritrova nelle quotate laddove “alla presenza femminile sono correlate migliori performance finanziarie” o, per riassumere in uno slogan, come ha fatto Barbara Falcomer Managing Director Valore D, “La presenza femminile, la diversità non solo di genere, fa guadagnare le aziende!”.

LE PROPOSTE PER IL FUTURO
Usare gli strumenti disponibili per affermare le diversità di genere e non solo (ad esempio le relazioni non finanziarie), creare network femminili e scambiarsi esperienze, sostenere progetti che coinvolgano gli Ordini Professionali e nuove leve, mettersi in rete con le Associazioni (come Professional Women Network e Women’s White Collar Defense Association) che già svolgono un ruolo di apripista “per valorizzare le persone e dimostrare che la legge è utile, ma non indispensabile”, sono solo alcuni dei suggerimenti emersi dall’interessante tavola rotonda moderata da Monica D’Ascenzio, giornalista Il Sole 24 Ore Responsabile Alley Oop.

Ed è condensato nei saluti iniziali della Rettrice dell’Università Milano-Bicocca Giovanna Iannantuoni l’auspicio con cui si intende chiudere questa giornata, estendendolo a tutto il mondo delle imprese pubbliche e private: “Il mio desiderio è che le 40mila persone che quotidianamente frequentano il nostro ateneo possano sviluppare le proprie competenze in libertà, mossi da aspirazioni, senza limiti di genere, età, etnia, religione e orientamento sessuale”.

Intervenuti per l’occasione anche:
Elisabetta Ruspini, Presidente di ABCD Università degli Studi Milano-Bicocca
Roberto Cornelli, Presidente CUG Università degli Studi Milano-Bicocca
Arturo Patarnello Direttore DI.SEA.DE Università degli Studi Milano-Bicocca
Roberta Toniolo, Presidente PWN Milano
Francesca Chiara Bevilacqua Co-presidente di WWCDA e avvocato, studio Gianni Origoni Grippo, Cappelli & Associati
Marcella Caradonna Presidente Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano

I DATI:
SCARICA LA RICERCA

LE SLIDE:
2020 01 29_Presentazione gender-diversity_Pagan_CONFSERVIZI
2020 01 29_Presentazione gender-diversity_Provasi-Harashesh_QUOTATE
2020 01 29_Presentazione gender-diversity_SaracinoCapocchi_PA

Per le farmacie || Misure per evitare la diffusione del Coronavirus

Concordemente con la Federazione degli Ordini della Lombardia si CONSIGLIA l’adozione delle seguenti misure precauzionali.
Tutte le farmacie, in quanto Presidi Sanitari di pubblica utilità, devono rimanere aperte secondo gli orari ed i turni di guardia stabiliti.

A. ZONE GIALLE
I farmacisti che svolgono l’attività lavorativa nelle farmacie aperte al pubblico nei Comuni e nelle aree per le quali le Autorità competenti non hanno adottato specifiche misure di contenimento e gestione dell’emergenza nei confronti delle farmacie, dovranno:

1. svolgere l’attività a battenti aperti, con la precauzione di evitare il più possibile che sostino in farmacia un numero elevato di persone e facendo rispettare la distanza di sicurezza già presente per la normativa della privacy;
2. evitare il contatto ravvicinato con le persone che entrano in farmacia ed in particolare con quelle che hanno evidenti sintomi di problemi respiratori;
3. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se prima non sono state lavate e successivamente disinfettate con soluzione disinfettante idroalcolico;
4. pulire le superfici esposte a contatto con disinfettanti a base di cloro o alcol.

B. ZONA ROSSA
I farmacisti che svolgono l’attività lavorativa nelle farmacie aperte al pubblico nei Comuni e nelle aree per le quali le Autorità competenti hanno adottato specifiche misure di contenimento e gestione dell’emergenza, dovranno:

1. svolgere l’attività a battenti aperti limitando il più possibile l’accesso della popolazione per evitare assembramenti. Se possibile fare accedere un cittadino alla volta – in attesa che vengano fornite ulteriori indicazioni sulla possibilità di svolgimento del servizio a battenti chiusi;
2. verificare che chi accede alle farmacie indossi un dispositivo di protezione individuale o adotti eventuali particolari misure di cautela eventualmente individuate dal Dipartimento di prevenzione dell’ATS o da ordinanze dei Sindaci dei Comuni interessati;
3. evitare il contatto ravvicinato con le persone che entrano in farmacia ed in particolare con quelle che hanno evidenti sintomi di problemi respiratori;
4. mettere a disposizione nel locale vendite un numero adeguato di dispensatori di soluzioni disinfettanti idroalcoliche per il lavaggio delle mani da parte di tutti i clienti verificando che venga fatto sia quando entrano in farmacia sia quando escono;
5. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se prima non sono state lavate e successivamente disinfettate con soluzione disinfettante idroalcolico;
6. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

Per le vie brevi, l’Autorità competente ha assicurato:

– l’accesso nelle zone rosse ai farmacisti che abitano in Comuni o aree non sottoposte a specifiche misure di contenimento e che debbano recarsi al posto di lavoro;
– ai corrieri per garantire la regolare fornitura dei medicinali.

Si attende la formalizzazione di tali assicurazioni.

Per quanto riguarda la disponibilità delle mascherine s’informa che, su indicazione del Responsabile della Protezione Civile, è stata individuata una ditta che è stata già contattata perché assicuri la fornitura di un adeguato numero.
Con una ulteriore immediata comunicazione sarà data informazione sulle modalità di approvvigionamento e consegna delle stesse.

Inzago | Avviso di ricerca di personale per l’assunzione di un Farmacista

La Didasko Cooperativa Sociale, dal 1 gennaio 2020 concessionaria e nuovo ente gestore della farmacia comunale di Inzago (Mi), ricerca con procedura di diritto privato un farmacista iscritto all’Ordine professionale da assumere a tempo indeterminato, full time (40 ore settimanale) ed inquadramento nel CCNL Federfarma.

Gli interessati potranno contattare direttamente il responsabile tecnico del settore Farmacie di Confservizi Lombardia dott. Giuliano Masina al numero 335.5438385.

ASM Magenta | Selezione Pubblica per titoli ed esami per l’assunzione di un Addetto di Segreteria, cat. disabili. Domande entro 6 marzo

La nostra associata ASM srl di Magenta (MI), in esecuzione della deliberazione n. 4 del Consiglio di Amministrazione del 28/01/2020, ha indetto la Selezione Pubblica per titoli ed esami per l’assunzione di un Addetto di Segreteria, inquadramento al livello 2° del CCNL per il settore gas-acqua, tempo pieno e indeterminato, riservata esclusivamente alle persone appartenenti alla categorie disabili di cui all’art. 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68.

Il Bando di Selezione integrale e i suoi allegati sono scaricabili dal sito www.asmmagenta.it, nella sezione SOCIETÀ TRASPARENTE – SELEZIONE DEL PERSONALE e CLICCA QUI

Scandenza bando
PLe persone interessate dovranno inviare la propria candidatura, redatta utilizzando il modello allegato al bando, entro e non oltre le ore 12.00 del 6 marzo 2020, al seguente indirizzo: ASM srl Via Crivelli n. 39 – 20013 Magenta (MI). Le buste contenenti le domande di ammissione ed i documenti allegati, dovranno pervenire chiuse e riportare nominativo e recapito del candidato e la dicitura SELEZIONE PUBBLICA – ADDETTO SEGRETERIA L. 68/1999

Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta dagli interessati all’Ufficio del Personale di ASM srl, nei giorni feriali, sabato escluso, (tel. 02 97229211 – 02 97229212).