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Concordemente con la Federazione degli Ordini della Lombardia si CONSIGLIA l’adozione delle seguenti misure precauzionali.
Tutte le farmacie, in quanto Presidi Sanitari di pubblica utilità, devono rimanere aperte secondo gli orari ed i turni di guardia stabiliti.

A. ZONE GIALLE
I farmacisti che svolgono l’attività lavorativa nelle farmacie aperte al pubblico nei Comuni e nelle aree per le quali le Autorità competenti non hanno adottato specifiche misure di contenimento e gestione dell’emergenza nei confronti delle farmacie, dovranno:

1. svolgere l’attività a battenti aperti, con la precauzione di evitare il più possibile che sostino in farmacia un numero elevato di persone e facendo rispettare la distanza di sicurezza già presente per la normativa della privacy;
2. evitare il contatto ravvicinato con le persone che entrano in farmacia ed in particolare con quelle che hanno evidenti sintomi di problemi respiratori;
3. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se prima non sono state lavate e successivamente disinfettate con soluzione disinfettante idroalcolico;
4. pulire le superfici esposte a contatto con disinfettanti a base di cloro o alcol.

B. ZONA ROSSA
I farmacisti che svolgono l’attività lavorativa nelle farmacie aperte al pubblico nei Comuni e nelle aree per le quali le Autorità competenti hanno adottato specifiche misure di contenimento e gestione dell’emergenza, dovranno:

1. svolgere l’attività a battenti aperti limitando il più possibile l’accesso della popolazione per evitare assembramenti. Se possibile fare accedere un cittadino alla volta – in attesa che vengano fornite ulteriori indicazioni sulla possibilità di svolgimento del servizio a battenti chiusi;
2. verificare che chi accede alle farmacie indossi un dispositivo di protezione individuale o adotti eventuali particolari misure di cautela eventualmente individuate dal Dipartimento di prevenzione dell’ATS o da ordinanze dei Sindaci dei Comuni interessati;
3. evitare il contatto ravvicinato con le persone che entrano in farmacia ed in particolare con quelle che hanno evidenti sintomi di problemi respiratori;
4. mettere a disposizione nel locale vendite un numero adeguato di dispensatori di soluzioni disinfettanti idroalcoliche per il lavaggio delle mani da parte di tutti i clienti verificando che venga fatto sia quando entrano in farmacia sia quando escono;
5. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se prima non sono state lavate e successivamente disinfettate con soluzione disinfettante idroalcolico;
6. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

Per le vie brevi, l’Autorità competente ha assicurato:

– l’accesso nelle zone rosse ai farmacisti che abitano in Comuni o aree non sottoposte a specifiche misure di contenimento e che debbano recarsi al posto di lavoro;
– ai corrieri per garantire la regolare fornitura dei medicinali.

Si attende la formalizzazione di tali assicurazioni.

Per quanto riguarda la disponibilità delle mascherine s’informa che, su indicazione del Responsabile della Protezione Civile, è stata individuata una ditta che è stata già contattata perché assicuri la fornitura di un adeguato numero.
Con una ulteriore immediata comunicazione sarà data informazione sulle modalità di approvvigionamento e consegna delle stesse.

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