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L’economia circolare si studia sul campo: una delegazione ANCI e Confservizi Lombardia in visita all’impianto di Neutalia

13 Luglio 2026

L’economia circolare si studia sul campo. Venerdì 10 luglio, Anci Lombardia con il Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Politiche Agricole e Green Economy, insieme a Confservizi Lombardia, l’associazione che rappresenta oltre 160 utility lombarde, ha visitato il termovalorizzatore di Busto Arsizio (VA) per approfondire il funzionamento dell’impianto e il valore ambientale della valorizzazione energetica dei rifiuti.

Comprendere da vicino come funziona un moderno impianto di termovalorizzazione, osservando l’intero percorso dei rifiuti, dal loro conferimento fino alla produzione di energia elettrica; è stato questo l’obiettivo della visita istituzionale organizzata da Confservizi CISPEL Lombardia su richiesta di ANCI Lombardia, con la dirigenza Neutalia – Presidente Laura Mira Bonomi e AD/Direttore Tecnico Ing. Maria Ventura che hanno accompagnato una delegazione di amministratori pubblici e tecnici presso l’i

mpianto di Neutalia a Busto Arsizio, nell’imminenza dei lavori di revamping – Fase 1.

L’incontro, primo di una serie che ANCI Lombardia intende svolgere tra gli impianti di trattamento rifiuti lombardi, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra amministratori, tecnici e professionisti del settore sui temi della gestione sostenibile dei rifiuti, dell’innovazione tecnologica e del ruolo che gli impianti di recupero energetico rivestono all’interno di un sistema integrato di economia circolare. Durante la visita all’impianto sono stati approfonditi non solo gli aspetti tecnici ed ambientali del processo, ma anche le sfide che gli enti locali sono chiamati ad affrontare per garantire servizi sempre più efficienti, sostenibili e trasparenti. Il termovalorizzatore svolge un ruolo fondamentale nell’economia circolare, consentendo il recupero energetico dei rifiuti non altrimenti valorizzabili e contribuendo a ridurre il ricorso alla discarica. Sono convinta che solo attraverso la collaborazione tra gestori, istituzioni e amministrazioni pubbliche sia possibile affrontare le sfide ambientali che ci attendono e costruire soluzioni innovative per il futuro dei nostri territori.

“Come ANCI Lombardia abbiamo voluto promuovere questa iniziativa per uscire dagli uffici e incontrare direttamente le esperienze già attive sul territorio regionale” ha spiegato il Presidente del Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Politiche Agricole, Green Economy di Anci Lombardia, Giuseppe Canducci. “Per chi amministra una comunità – ha aggiunto – è fondamentale toccare con mano il percorso che compiono i rifiuti dopo la fase del centro di raccolta, una realtà che purtroppo non tutti i Comuni riescono ancora ad avere. Vedere dall’interno il funzionamento di un impianto esistente permette di acquisire una consapevolezza tecnica preziosa. Solo un amministratore pienamente consapevole, infatti, può trasmettere ai propri cittadini l’importanza cruciale della raccolta differenziata e della riduzione degli scarti, trasformando la gestione dei rifiuti in un percorso di responsabilità condivisa. Il valore di questo sopralluogo risiede nella comprensione profonda e tecnica dei cicli ambientali integrati e delle varie modalità di recupero delle risorse.

All’interno di questa struttura, ad esempio, emerge l’importanza del trattamento dei fanghi derivanti dalla depurazione delle acque, un processo che punta a generare biocombustibili e nutrienti utili per l’agricoltura. Questa iniziativa di studio a supporto dei Comuni non si ferma qui. L’appuntamento odierno fa parte di un percorso più ampio sul territorio: la prossima tappa sarà la visita ad un impianto specializzato nella gestione e nel riciclo della plastica, per continuare a promuovere una cultura amministrativa s

empre più vicina ai principi dell’economia circolare”.

“Anci Lombardia, in collaborazione con Confservizi Lombardiaha aggiunto il Coordinatore del Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Politiche Agricole, Green Economy, Fabio Binelli – ha voluto organizzare questo incontro presso il termovalorizzatore di Borsano, convocando congiuntamente gli amministratori che fanno parte del nostro Dipartimento competente, per conoscere meglio e approfondire le caratteristiche delle aziende pubbliche che operano nella gestione dei rifiuti. Si tratta infatti di aziende che, seppur operanti per i Comuni, spesso sono poco conosciute dagli amministratori. Per tale ragione abbiamo voluto coinvolgere i membri del nostro Dipartimento, affinché possano valutare le prospettive del settore, anche in un’ottica di sviluppo e sostenibilità. Questo termovalorizzatore rappresenta, tra l’altro, uno dei pochi siti per il trattamento dei rifiuti solidi urbani gestito interamente da società pubbliche”.

“Questa visita all’impianto di Neutalia – commenta Massimo Di Domenico, referente tecnico Acqua, Ambiente ed Energia di Confservizi Lombardia – conferma quanto le imprese pubbliche siano un presidio strategico per i territori, capaci di coniugare qualità del servizio, innovazione tecnologica e responsabilità ambientale. Iniziative come questa permettono di far conoscere da vicino agli amministratori il valore di queste realtà, spesso poco visibili ma essenziali per la vita delle comunità lombarde”.

La Presidente di Neutalia Arch. Laura Mira Bonomi: “È stato un importante primo momento di conoscenza diretta e concreta degli impianti, fondamentale per favorire decisioni ancora più consapevoli. Invito la delegazione di ANCI Lombardia e Confservizi a tornare nel nostro impianto nei primi mesi del 2027, a revamping completato, affinché possa apprezzare gli esiti definitivi dell’intervento sull’impianto visto oggi e cogliere il valore del percorso intrapreso: un vero ponte tra il passato e il futuro”.

Per il Dipartimento Ambiente di Anci Lombardia erano presenti anche Orazio Tallarida consigliere comunale di Busto Arsizio, oltre a Elena Iavelli dell’ufficio tecnico del Comune di Busto Arsizio.