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Firmato oggi a Ecomondo – il maggior evento nazionale sui temi della transizione ecologica e dell’economia circolare – il primo Protocollo d’Intesa Confservizi Nord Italia.

Un patto sottoscritto da Massimo Bettarello – Confservizi Veneto, Sandro Baraggioli – Confservizi Piemonte e Valle d’Aosta (delegato anche da Valter Seggi – Confservizi Liguria), Alessandro Russo –  Confservizi Lombardia.

Si tratta di un atto molto importante, se non decisivo, per fronteggiare le sfide di oggi e di domani, con la massima solidarietà tra le imprese dei servizi pubblici locali del territorio. Un coordinamento tra le principali regioni del nord all’interno di una rete associativa nazionale più ampia quale quella di Utilitalia, Asstra e Confservizi nazionale.

“Le regioni del Nord hanno delle specificità territoriali che ci accomunano –  è intervenuto il Presidente Confservizi Lombardia Alessandro Russo – Stiamo lavorando per creare più possibile sinergia. Le quattro regioni tra le più significative del Paese oggi decidono di unirsi in un protocollo per far sentire la propria voce su scala nazionale, ma soprattutto per migliorare nella gestione dei servizi pubblici che eroghiamo ai territori. Questo è reso possibile da accordi anche di carattere tecnico. Ci riferiamo alla possibilità di promuovere azioni comuni su tematiche quali: formazione e nuove competenze, comunicazione e sviluppo associativo, Innovazione, sviluppo sostenibile e diversity&inclusion”.

Sulla possibilità di sedere a tavoli nazionali, dialogando a livello territoriale e centrale, su tematiche specifiche e condivise ha posto l’accento anche Massimo Bettarello, Confservizi Veneto, sottolineando come “iniziative che nascono a livello locale possano essere messe a fattor comune per lo sviluppo del Paese”.

Sandro BaraggioliConfservizi Piemonte e Valle d’Aosta ha sottolineato come è importante anche lo scambio delle migliori esperienze in una reciprocità che porta valore aggiunto ai territori e al sistema delle utility locali.

Giordano Colarullo direttore di Utilitalia, che ha siglato il protocollo, ha sottolineato che “le intese associative di carattere interregionale all’interno del sistema nazionale sviluppano sicure efficienze operative. L’esperienza delle Confservizi del Nord potrà veicolare nuove e proficue azioni anche verso altri contesti regionali”.

I processi di sviluppo delle stesse imprese nostre associate stanno del resto disegnando nuove geografie. Alcune problematiche economiche, ambientali, sociali e di sviluppo industriale coinvolgono aree sovraregionali. E’ molto significativo allora che in questa fase così delicata proprio con le imprese di Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, e Veneto, si sia condivisa la decisione di ampliare l’intesa tra le nostre Associazioni dando vita al Protocollo d’Intesa Confservizi Nord Italia.

All’interno del sistema di rappresentanza nazionale, che non può prescindere da un più ampio quadro europeo, si struttura oggi un asse pedemontano che intende apportare il proprio contributo decisivo a delineare un modello di riferimento nell’affrontare le nuove sfide, facendo leva sul capillare radicamento territoriale.

La nostra strategia per il triennio sarà esserci, localmente, al fianco delle utility e dei Comuni. Sarà consolidare il posizionamento e la riconoscibilità che abbiamo saputo creare negli anni dialogando e costruendo una presenza attiva di un sistema di imprese pubbliche locali.

 

Alla cerimonia della firma del protocollo hanno presenziato anche:

Franco Berti, Direttore Confservizi Veneto
Sergio Bianchi, Direttore Confservizi Piemonte e Valle d’Aosta,
Giuseppe Viola, Direttore generale Confservizi Lombardia.

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