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Un anno impegnativo, ma anche un anno di importanti traguardi raggiunti per Confservizi Lombardia e le aziende di pubblica utilità che rappresenta.
10 nuovi associati, una gara del farmaco per le farmacie associate conclusa, un settore formazione in progressiva crescita (+ 64%), il rafforzamento dei network istituzionali, attraverso protocolli d’intesa e partnership, ma anche il consolidamento di reti di impresa per settori (il risultato più recente è la creazione di Green Alliance – servizi per l’ambiente in Lombardia), la ricerca sulle utilities in collaborazione con Fondazioni e Università. E molto altro ancora. E’ quanto emerso, in estrema sintesi, nell’Assemblea dei soci di fine luglio – in presenza e on line – in cui è stato approvato all’unanimità il bilancio consuntivo anno 2019 e quello preventivo anno 2020.

Un anno che ridisegna, non solo per l’emergenza sanitaria in atto, il ruolo centrale delle imprese dei servizi pubblici, le lombarde in primis, nella ripresa sociale ed economica del Paese.
“In questo anno Confservizi è cresciuta, siamo considerati come interlocutori importanti in Lombardia – è intervenuto il presidente Alessandro Russo – ma occorre fare di più. Oggi si tratta di capire che il ruolo delle aziende pubbliche è quello di fare ripartire l’economia rilanciando gli investimenti nell’ottica della sostenibilità e con una forte spinta tecnologica. E’ venuto il momento di ripensare, sul piano nazionale, il modello produttivo, di superare il pregiudizio della dicotomia pubblico e privato. Se ci sforzassimo di accettare che i due ruoli sono complementari, comprenderemmo maggiormente anche il ruolo di un sistema pubblico che lavora per il territorio ma con obiettivi e performance”.

“Il settore delle utility ha bisogno di un sussulto legislativo – ha ribadito il direttore generale Giuseppe Viola – Penso alla necessità di una forte manutenzione della legge Madia che abbiamo rispettato e vissuto, ma che ora ha bisogno di aprire nuove opportunità di consolidamento per le imprese pubbliche. Penso anche al Codice degli appalti che necessità di semplificazione e revisione. Sburocratizzazione deve essere l’obiettivo comune per far ripartire la Lombardia e l’intero Paese”.

E la riflessione sul ruolo strategico delle imprese pubbliche nella ripresa è stata ulteriormente supportata dagli interventi on line, nel webinar promosso dalla rivista scientifica Economia Pubblica, di Antonio Massarutto, Docente di Economia Applicata e responsabile Area Economica Economia Pubblica, Luciano Salomoni, Docente di Istituzioni di Diritto Pubblico e responsabile Area Giuridica Economia Pubblica e da Francesca Mazzarella, Direttore Fondazione Utilitatis.

I loro interventi saranno oggetto di un focus nel prossimo numero della rivista Servizi&Società.

SLIDE FRANCESCA MAZZARELLA – UTILITATIS