Share

A 50 anni dal disastro di Seveso, ricordare significa rafforzare la cultura della prevenzione e della sostenibilità

10 Luglio 2026

C’eravamo anche noi oggi al convegno promosso da Regione Lombardia a Milano per ricordare i 50 anni dal disastro di Seveso. Un momento di riflessione dedicato all’evoluzione della sicurezza industriale, della tutela ambientale e della gestione del rischio tecnologico. Una tragedia ambientale che ha innescato profonde trasformazioni normative e organizzative, a partire dalla cosiddetta “Direttiva Seveso” che ha rappresentato un punto di svolta nella prevenzione degli incidenti rilevanti, introducendo un approccio basato sulla valutazione dei rischi, sulla pianificazione delle emergenze e sulla responsabilizzazione dei gestori degli impianti.

E’ stata l’occasione da parte dei relatori per ribadire come, accanto ai tradizionali rischi industriali, stiano emergendo nuove sfide per le aziende e i territori legate ai cambiamenti climatici, agli eventi meteorologici estremi, alla transizione energetica e alla crescente complessità degli impianti e delle infrastrutture strategiche. Diventa, quindi, sempre più strategica analizzare preventivamente i rischi, digitalizzare i sistemi di monitoraggio, investire sulla formazione continua del personale e sul dialogo tra istituzioni, imprese e comunità locali. Temi su cui da tempo il sistema delle imprese che Confservizi Lombardia rappresenta – imprese che quotidianamente gestiscono servizi pubblici essenziali nei settori dell’acqua, energia, igiene urbana e ambiente, oltre a trasporti, casa sociale, welfare e innovazione e cultura – è impegnato convinto che la sicurezza degli impianti, la tutela dei lavoratori, la protezione dell’ambiente e la resilienza delle infrastrutture costituiscano elementi imprescindibili per garantire servizi affidabili e di qualità ai cittadini.

Grazie a Regione Lombardia, Comune di SevesoFondazione Lombardia per l’Ambiente per aver promosso un’importante occasione di riflessione. Ricordare significa anche rafforzare la cultura della prevenzione e della sostenibilità.