BILANCIO 2022-2026. IL NOSTRO IMPATTO CONTA: IL RACCONTO DALLA VOCE DEI PROTAGONISTI DELLE UTILITY
IL PRESIDENTE SANTAGOSTINO: “ABBIAMO UN’OSSESSIONE: CREARE VALORE NEI NOSTRI TERRITORI”.
161 aziende associate, 18.944 persone occupate e 6,3 miliardi di euro di fatturato complessivo: i numeri di un sistema che si conferma motore di sviluppo per i territori.
Presentate 12 buone pratiche delle nostre associate da tutta la Lombardia.
Dare voce e forza alla competitività delle imprese. Sviluppare le competenze per crescere. Costruire relazioni, creare sinergie. Sono questi gli obiettivi che Confservizi Lombardia si è data in questi quattro anni di mandato – 2022-2026 – e che ha voluto raccogliere e sintetizzare in un documento “Il nostro impatto conta. I servizi di pubblica utilità per territori e comunità sostenibili”, presentato alla Triennale di Milano, attraverso la voce dei protagonisti e alla presenza di Francesco Vassallo – Vicesindaco di città metropolitana di Milano, Giacomo Ghilardi – Vicepresidente vicario di Anci Lombardia e Luca Dal Fabbro – Presidente di Utilitalia, mentre il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha affidato i suoi saluti ad un accorato messaggio.
E’ stata questa l’occasione per restituire e valorizzare in modo concreto l’impatto che aziende dei servizi essenziali producono sul territorio lombardo in termini di economia circolare, innovazione, ma anche ricadute sociali e rigenerazioni urbane.
Questi quattro anni sono stati contraddistinti da profonde trasformazioni che hanno attraversato anche il mondo delle utility: dalla crisi energetica innescata dal conflitto in Ucraina, alla nuova geografia delle materie prime critiche, fino all’accelerazione della transizione ecologica e all’ingresso dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi e organizzativi. “E’ proprio in questo scenario – come ha ribadito il Direttore generale Giuseppe Viola – che Confservizi Lombardia ha cercato di essere per tutte le associate uno spazio di confronto e di comunità, uno luogo, ognuno con le proprie specificità da tenere insieme, di elaborazione condivisa, oltre che un punto di riferimento nella rappresentanza degli interessi dei vari settori”.
QUALCHE NUMERO
Oggi Confservizi Lombardia conta 161 aziende associate, con 26 nuove adesioni registrate nel corso del mandato e un nucleo storico che vede il 30% degli associati far parte dell’Associazione da oltre 20 anni. Un mondo che rappresenta imprese che impiegano complessivamente 18.944 persone e generano un fatturato di 6,3 miliardi di euro; l’86% delle aziende associate è a totale partecipazione pubblica. Da segnalare che nel corso del mandato l’Associazione ha ottenuto due riconoscimenti significativi: la certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 (2024) e la certificazione di qualità ISO 9001 (2025). Percorsi su cui l’Associazione ha inteso spendersi fungendo talvolta anche da apripista per le associate.
“I servizi che funzionano non fanno notizia! Con le nostre aziende siamo davvero uno scheletro fondamentale della vita quotidiana di tantissime persone, di tutti coloro che vivono nostre comunità – afferma il presidente Yuri Santagostino, sottolineando a più riprese l’importanza di affrontare insieme le domande più complesse – Questo perché non siamo più semplici gestori di servizi, ma siamo imprese che guidano l’innovazione e la sostenibilità nei nostri territori con una grande ossessione, che credo abbiamo oggi in comune, che è quella di creare valore nei nostri territori”.
BUONE PRATICHE IN CIRCOLO. ECCO NOMI, PROGETTI E TERRITORI
Una doppia tavola rotonda, moderata dalla presidente di Refe Cristiana Rogate, è stata il cuore di una intensa mattinata che ha permesso di condividere e valorizzare progetti e buone pratiche certamente replicabili. Si va dalla valorizzazione degli “scarti” prodotti dal ciclo di trattamento e pulizia delle acque, ad azioni fortemente innovative per innalzare il livello di sicurezza sul cantiere, dal cosiddetto deblistering ovvero la preparazione di un pacchetto farmaci già suddiviso giorno per giorno per i pazienti cronici, alla creazione di alloggi “palestra” di autonomia per persone con disabilità, ai supereroi dei rifiuti che insegnano con il sorriso la differenziata e l’inclusione sociale. E ancora, dalla sinergia tra aziende per la produzione di energia alla riqualificazione energetica delle case popolari, alla circolarità dei centri del riuso come centri di attivazione anche sociale. Ecco nel dettaglio:
- Transizione sostenibile del territorio: il depuratore di Pero diventa hub energetico per la comunità -NET e Gruppo CAP, Città Metropolitana di Milano – presentato da Lorella Bigatti Presidente NET Srl
- L’acqua che torna utile – Service24 Ambiente Srl, Como – presentato da Massimo Di Domenico, presidente Service 24 Ambiente
- Recupero di acido crotonico dai fanghi di depurazione delle acque reflue – AqA di Gruppo Tea, Mantova – presentato dal presidente Massimiliano Ghizzi
- Economia circolare e valorizzazione del digestato: il modello integrato di Acqua & Sole, Lombardia – presentato da Miriam Parmigiani, Responsabile area ambiente e commerciale di Acqua&Sole Srl
- Nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti del ciclo idrico e per il recupero di materie prime – Lario Reti Holding Spa, Lecco – presentato dal presidente Lorenzo Riva
- Riqualificazione energetica e rigenerazione urbana – Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, presentato dal presidente Corrado Zambelli
- Milano nord solidale – ser, Milano, presentato dal presidente Emanuele Banfi
- Aderenza terapeutica nei pazienti cronici – AMF, Milano e Lodi – presentato da Stefano Del Missier
- Garda Uno e Pontevico: nascono i “Supereroi della differenziata” tra ecologia e inclusione – Garda Uno, Brescia – presentato da Caterina Fasser, Responsabile educazione ambientale
- Centri di Vita Indipendente – Offertasociale, Monza e Brianza presentato dalla presidente Daniela Mazzuconi
- Induction cantieri A2A – a2a ciclo idrico – presentato dall’AD Tullio Montagnoli
- Il riuso partecipato: riduzione dei rifiuti e inclusione sociale, Silea, Lecco – presentato da Eleonora Rota, Direttrice dell’area affari legali e societari di Silea.
Il documento integrale è disponibile qui:






















