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La pubblicazione da parte del Ministero per la Transizione Ecologica del Piano Nazionale per il contenimento dei consumi di gas naturale, interpella non solo management e aziende a mettere in atto azioni volte alla riduzione dei consumi energetici, ma ciascuno di noi a modificare i propri stili di vita nell’ottica della sobrietà e sostenibilità. Una sobrietà da intendersi come utilizzo sapiente delle risorse comuni grazie anche all’introduzione di semplici abitudini nella vita quotidiana.
E’ quello che ha deciso di fare al proprio interno Confservizi Lombardia, invitando nello stesso tempo tutte le aziende associate ad attivarsi con misure concrete nella gestione dei servizi e che richiamino ciascuno alla propria responsabilità sul luogo di lavoro e nella vita privata.

Come in piena pandemia le nostre Aziende dei Servizi pubblici lombarde hanno attraversato un profondo periodo di cambiamento, hanno saputo rispondere a grandi prove, hanno affrontato l’emergenza come una situazione ordinaria, da gestire quotidianamente pur nelle situazioni più complesse, oggi a causa della crisi energetica acuita dal conflitto Ucraina-Russia sono chiamate a nuove forme di resilienza.
Gli equilibri raggiunti con grande impegno e fatica sono stati di nuovo messi in discussione, obbligandoci come imprese e persone ad uscire dalla nostra “comfort zone” e a rimetterci in discussione, come comunità e singoli.
Le Aziende dei servizi pubblici locali sempre più riconosciute come centrali nel sistema di imprese per le transizioni – ecologica, energetica, digitale, sociale ed economica – sono chiamate a rivedere con urgenza modelli organizzativi e di gestione.

Come durante l’emergenza sanitaria l’Associazione ha supportato le aziende ad affrontare cambiamenti impegnativi e difficili soprattutto per le realtà di piccole e medie dimensioni che, nella varietà del territorio lombardo, rappresentiamo, continuerà a farlo anche in questa nuova contingenza che richiede soluzioni a breve e medio termine.
Riportiamo qui di seguito i punti salienti del piano del Ministero in cui si sottolinea la necessità di attuare sin da subito delle misure di contenimento dei consumi nazionali di gas per contrarre i consumi ed evitare il più possibile la riduzione degli stoccaggi nazionali anche in previsione della stagione 2023-2024.
Su questo documento come Confservizi Lombardia inviteremo a breve le nostre associate a lavorare in rete e sinergia, adottando anche azioni comuni nella gestione delle imprese e nella sensibilizzazione e responsabilizzazione dei singoli.

Per raggiungere l’obiettivo volontario di contenimento dei consumi di gas nel periodo 1° agosto 2022 – 31 marzo 2023, il Piano invita a:

a) Massimizzazione della produzione termoelettrica con combustibili diversi dal gas;

b) Misure di contenimento relative al riscaldamento invernale;
Saranno modificate a breve le regole per il funzionamento degli impianti di riscaldamento, in termini di orari e temperature, tenendo conto della differenza delle varie fasce climatiche del Paese. In particolare si prevedono:
17°C +/- 2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili;
19°C +/- 2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici

c) Misure comportamentali a costo zero.
Si invitano tutti i cittadini ad adottare abitudini semplici all’insegna della sobrietà e sostenibilità. Si va dalla riduzione della temperatura a quella della durata delle docce, dall’utilizzo anche per il riscaldamento invernale delle pompe di calore elettriche usate per il condizionamento estivo all’abbassamento del fuoco dopo l’ebollizione. E, ancora, si suggerisce l’utilizzo di lavastoviglie e lavatrice a pieno carico, il distacco della spina di alimentazione della lavatrice se non in funzione, lo spegnimento dello stand by di TV, decoder, DVD, la riduzione delle ore di accensione delle lampadine…

d) Misure comportamentali con investimento iniziale.
Si promuovono inoltre investimenti per la sostituzione di elettrodomestici a più elevato consumo con quelli più efficienti, sostituzione di climatizzatori con quelli più efficienti, installazione di nuove pompe di calore elettriche in sostituzione delle vecchie caldaie a gas, installazione di pannelli solari termici per produrre acqua calda, sostituzione lampadine tradizionali con quelle a led. Misure per le quali è già possibile godere di detrazioni fiscali, conto termico…

E’ un primo passo che attraverso l’adesione a stili collettivi potrà fare la differenza nelle nostre comunità.

 

 

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