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22 novembre 2022, 09:30-13:30
Sala Pirelli – Palazzo Regione Lombardia
ViaFabioFilzi,22-Milano

 

‘Il nuovo assetto regolatorio per la qualità del servizio di raccolta rifiuti’. Sarà questo il tema al centro di un importante approfondimento organizzato da Green Alliance Ambiente in Lombardia il prossimo 22 novembre.
Aperto dal Presidente Consiglio Regionale Alessandro Fermi insieme al Presidente di Confservizi Lombardia Alessandro Russo, il convegno farà il punto degli obiettivi e delle strategie adottate dagli Enti Territoriali Competenti verso i criteri introdotti dal nuovo assetto regolatorio.

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E’ ormai prossima infatti la data di avvio dei nuovi obblighi sulla Qualità di Servizio della Gestione dei Rifiuti Urbani: gli Enti Territoriali Competenti (ETC) e i Gestori sono al lavoro ed emergono già alcuni problemi e difficoltà, per cui un confronto ed un approfondimento sono necessari e questa è un’esigenza particolarmente avvertita dai sottoscrittori della Green Alliance.

L’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha elaborato, con la delibera 15/2, il “Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani” (TQRIF) nuovi obblighi per elevare gli standard qualitativi sia dal punto di vista contrattuale sia dal punto di vista tecnico nella gestione del servizio di gestione dei rifiuti.

Si tratta di un campo particolarmente segnato da una serie di innovazioni normative e regolatorie non sempre facilmente applicabili o adatte alla tipologia che gli Enti Locali utilizzano per la produzione del servizio; un campo in cui si è proceduto anche con prove e sperimentazioni.

Sappiamo che il servizio offerto dalle aziende pubbliche lombarde è di ottima qualità – e questo ci rende orgogliosi dei risultati raggiunti – ma il tema di una procedura, per così dire, standardizzata e misurabile rappresenta un passo ulteriore nella ricerca della qualità reale per i servizi offerti ai cittadini.

Ora, è bene riflettere sul percorso effettuato e sulla prospettiva, che in Lombardia vede da un lato la difficoltà di non avere autorità d’ambito, gli ATO, anche se le diverse aziende pubbliche territorialmente organizzate rappresentano una risorsa per l’intero servizio e per la ricerca di una elevata qualità comune e sono, soprattutto, punto di riferimento per i Comuni; dall’altro lato si profila un compito in sé “nuovo” degli Enti Territoriali Competenti, compito non semplice e carico di responsabilità non gestibili “collegialmente” anche per quanto concerne la misurazione della qualità del servizio.

Si tratta di pensare un modello specifico, sebbene molto cammino sia già stato percorso con l’impegno di tutti i soggetti coinvolti. Allo scopo di individuare modelli innovativi di organizzazione collettiva sui diversi aspetti regolatori, visto il grande numero dei Comuni singolarmente coinvolti, proponendo magari forme aggregate specifiche, è prevista la relazione dal titolo “Il ruolo degli ETC in Lombardia e la costituzione di organismi di riferimento istituzionali per una visione sovra-comunale”, affidata al Prof. Paolo Sabbioni.

La nostra iniziativa vuole offrire un approfondimento alle aziende associate, ma anche vuole consentire un dibattito fra le stesse, che, appunto, operano sul campo e conoscono bene le difficoltà applicative, tentando di individuare soluzioni praticabili, risolvendo i problemi che via via si sono già presentati e conseguendo pienamente gli obiettivi di qualità posti dal nuovo assetto regolatorio.

 

L’iniziativa è patrocinata da Confservizi Lombardia e ANCI Lombardia

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